"Happy Valentine's day", è la scritta che compare magicamente se passate con il mouse sul sempre rinnovato logo di Google che questa sera raffigura -oltre alle solite infinite oooooo- due simpatici vecchietti che marciano diretti chissà dove, lui con un bastone e lei con una rosa gigante probabilmente finta..cosa se ne faranno poi?probabilmente lui è incazzato perchè lei ha speso un patrimonio per quel mostro di fiore?tutto questo tram tram mediatico ed i favolosi servizi di studio aperto su quanti e quali regali 'fai al tuo compagno/a' e su quanti divorzino nella sola città di Torino sono un vero e proprio bombardamento di considerazioni che lasciano il tempo che trovano e diventano quasi una sorta di rumore fastidioso a cui faccio l'abitudine...questo
sibilio mediatico pungola però i ragionamenti e quesiti contorti che annodano la mia mente (paragonabile al caos primordiale dopo il big bang) e mi spinge a chiedermi e a chiedere alle fide anime kaprine -trascurando ovviamente alcune condizioni al contorno quali 1.il bombardamento mediatico 2.l'essere single per scelta del post di cui sotto 3.san valentino 4.san valentino- se veramente l'essere umano scivoli su di una natural inclinazione che lo convoglia alla vita di coppia e al perdersi completamente in un suo simile...voglio dire, cosa ci spinge realmente a compiere questa azione, e se ne conosciamo il vero motivo, agiamo in piena consapevolezza o semplicemente siamo vittime di una consuetudine di comportamenti ormai consolidata e personaggi leggeramente e felicemente assuefatti da questa cosa?in cerca di autore?eh?
libero sfogo in libero blog!
Lou: Che ne diresti di ordinare qualcosa ragazzo?
Marty: Ah sì... dammi una Fanta.
Lou: Fanta che? Vuoi della fantascienza da bere?
Marty: Dammi una Pepsi senza.
Lou: Senza che? Se vuoi dire senza pagare hai sbagliato porta.
Marty: Allora qualcosa che non abbia zucchero, ok?
Lou: Qualcosa senza zucchero.
ritorno al futuro parte II
2 commenti:
la vita sulla terra degli esseri più evoluti nasce dall'unione del genere maschile e quello femminile, giusto? allora è questione di DNA! è vero che il modello di società che ci viene proposto influisce, stabilendo tempi e modi di tale rapporto, ma il desiderio "... che lo convoglia alla vita di coppia e al perdersi completamente in un suo simile..." fa parte delle istruzioni con cui la natura (o ikea se preferite) ci ha costruiti.
Vero è che meno stimoli esterni riceviamo, meno pensiamo alla nostra condizione di solitudine, pesa meno, è più sopportabile non credete?
Vi lascio con una citazione che cade a fagiuolo (ne seguiranno altre)...
"In un certo senso spendiamo la nostra vita alla ricerca della persona che potrà comprendere la nostra storia. Ma spesso scegliamo male."
- Zuppa di vetro, Jonathan Carroll -
San valentino l'ho sofferto a lungo. Oggi, per essere chiari, me ne fotto. Se avessi una donna lo festeggerei?
Forse. Ma selo facessi sarebbe solo per dimostrarle che non le voglio far mancare niente. Neanche una stupida festa del piffero.
Ma a certe cose non arrivo.
Tipo?
Oggi venerdì 29/02/08 (Sorry per il ritardo...ma dalla stanza dell'oblio non sempre è facile trovare la porta d'uscita) ho scoperto che l'uomo con la donna è andato a vedere il film del bimbo Muccino.
A questo no, non ci arriverò. Forse, è solo per rispetto all'arte compagna di vita.
Forse è solo che sono snob.
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